Voglio portare alla vs. attenzione la lettera pubblicata dal La Stampa di Lunedì 7 dicembre 2009 per farvi capire quale clima di emergenza democratica stia vivendo il ns. Paese
Sono un ragazzo diciottenne, quotidianamente indignato dalla politica italiana, che ritengo irrispettosa del paese.
Sabato ero a Torino per manifestare contro Berlusconi, intervenuto in pompa magna per inaugurare l'Alta velocità che collega la stazione di Porta Nuova con Milano.
In attesa dell'arrivo del premier, sonostato fermato da agenti in borghese per aver mostrato la prima pagina del Fatto Quotidiano alle telecamere e ai fotografi presenti.
Sono stato interrogato sulla provenienza del giornale che titolava "Adesso basta. La legge è uguale per tutti" e dopo aver spiegato che il quotidiano è acquistabile in qualsiasi edicola, sono stato lasciato andare.
Sono rimasto allibito dal comportamento degli agenti.
Un chiaro tentativo di censura, in mezzo a numerose persone comuni, che mi hanno immediatamente espresso solidarietà .
Non pensavo si arrivasse a tanto: controllare i messaggi che un individuo espone durante una manifestazione.
Anche se si tratta semplicemente della prima pagina di un quotidiano.
Davide Olocco, Cavaller Maggiore (Cn)

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